Silenzi. Non detti, reticenze e assenze di (tra) donne e uomini

E’ arrivato in libreria ad aprile 2012, edito da edizioni Ediesse, Silenzi. Non detti, reticenze e assenze di (tra) donne e uomini, curato da Stefano Ciccone e Barbara Mapelli

Nel nuovo dialogo e confronto che si sono aperti tra donne e uomini permangono snodi cruciali solo sfiorati, e ciò che è iniziato a cambiare rischia di trasformarsi in nuovo stereotipo se non se ne riprende in mano la complessità, se non ci si assume il rischio di rimettere ancora in discussione quello che appare già conquistato. Vi sono quindi ambiti, aree di attenzione su cui appare necessario non solo continuare il lavoro di confronto e ricerca, ma riprenderlo anche con lo sguardo più critico. Ma vi sono anche situazioni così radicate nell’immaginario sociale di genere che non sono state per nulla toccate dal cambiamento degli ultimi decenni e non solo perpetuano recinti di segregazione, ma legittimano – se non sottoposte a critica – le culture che li hanno creati.  Continua a leggere

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L’invenzione della virilità – le alleanze possibili

Sto partecipando a una lezione di storia contemporanea all’Università statale di Milano. L’aula è piena, il prof. Rumi è in cattedra e sta parlando della prima guerra mondiale a noi studenti pubblico silenzioso. Nella mia testa insiste da mezz’ora un pensiero: da qualche parte ho letto che in quel periodo le donne, chiamate a sostituire nelle fabbriche gli uomini-soldati o impegnate in opere di assistenza, ottengono un inedito protagonismo sociale. E che poi sarà difficile farle tornare a casa e far loro dimenticare la questione del voto, per cui stanno lottando da almeno trent’anni. Il prof. non lo sta dicendo, a me sembra fondamentale e vorrei che lo dicesse, perciò alzo la mano e faccio la mia domanda: “professore ho letto che…”. Lui mi stronca con un taglio netto: “lasciamo perdere queste storie femministe“. Congelamento rapido, ibernazione del dibattito.

Questo episodio accadeva quasi vent’anni fa. Me ne sono ricordata leggendo il libro di Sandro Bellassai, L’invenzione della virilità. Politica e immaginario maschile nell’Italia contemporanea (Carocci, 2011), di cui abbiamo parlato di recente insieme a Barbara Bracco, a Fiorella Imprenti e all’autore, nell’ambito del ciclo organizzato dalla FIAP Fatti e idee della Resistenza: un approccio di genere.

“Molto probabilmente solo dieci anni fa un libro come questo non sarebbe stato pubblicato”, dice Bellassai. Oggi i tempi sono maturi, sembra, per restituire alla storia umana il suo lato d’ombra. Continua a leggere