Video

Fare meno fare meglio in ostetricia e ginecologia. Video Congresso Andria 2014

Al Congresso di Andria mi sono sentita a casa. Non solo per una spontanea simpatia nata a contatto con le e gli “andriani” – simpatia, “sentire insieme”, l’esperienza del riconoscersi come simili e che passa dalla gestualità, dalla scelta delle parole, da cosiddetti “dettagli” come il vestire, la convivialità, le battute. Mi sono sentita a casa anche per il contenuto e gli obiettivi dell’associazione, quest’anno al suo diciannovesimo congresso.

In questo video parlano alcune delle persone intervenute al congresso: Antonio Bonaldi, presidente di Slow medicine, Debora Balestreri, presidente di Andria, la ginecologa e i ginecologi Anita Regalia, Pietro Puzzi, Vittorio Basevi, Giuseppe Battagliarin. C’è anche una riflessione musicale di Fabio Koryu Calabrò, artista e “street worker”, che con la sua presenza ha marcato una di quelle note di simpatia di cui dicevo prima. Continua a leggere

Paziente versus struttura

Il signor G. è ricoverato per un periodo in un’Unità riabilitativa ospedaliera. Nel caso specifico, la struttura di riabilitazione è adiacente a una R.S.A., cioè una residenza sanitaria assistenziale che ospita per un periodo definito persone non autosufficienti che non possono essere assistite in casa o che hanno bisogno di terapie specifiche.

Nella stanza a fianco alla sua è ricoverata una donna molto anziana in stadio avanzato di Alzheimer che trascorre la giornata intonando una nenia di quelle che sanno i bambini. Lo fa in continuazione, da mezzanotte alle sette del mattino. E’ il suo mantra personale. La signora è qui da quando si è rotta il femore, per una riabilitazione che probabilmente non avverrà e forse in attesa di trasferimento. Sospettiamo che i familiari abbiano colto l’incidente al balzo per collocarla in una struttura, e come dare loro torto. Ad averla accanto tutto il giorno c’è da perdere la pazienza. Qui i pazienti devono esserlo per forza, pazienti, perché non ci sono alternative quando alle otto di sera si spengono le luci e tutti a nanna. Continua a leggere