Sarzana: Festival della Mente maschile

“Festival della Mente” di Sarzana 2012: 61 eventi, 66 relatori. No, anzi: 60 relatori e 6 relatrici. Al “Festival della Mente”, nove su dieci delle persone invitate a parlare, istruire, argomentare, raccontare, recitare, pontificare, filosofeggiare hanno un volto maschile. Una voce, un’esperienza, un vissuto, uno sguardo maschile. Modi, gesti, atteggiamenti maschili. Ricordi d’infanzia maschili, adolescenze maschili, turbamenti maschili, ormoni maschili, ambizioni, schematisimi, abitudini, socialità, genitorialità, ansie, paure maschili.

La Direzione avrebbe potuto essere almeno linguisticamente corretta e chiamarlo: Festival della Mente maschile.
La Direzione, nota bene, è femminile: Giulia Cogoli.

Figuratevi, non ho nulla contro il maschile in sé. Tutt’altro. I love maschile. E’ che mi piace la varietà!

I mondi monocolori mi intristiscono, così i mondi monosessuati. … se la cantano e se la raccontano tra loro!

Forse il 2013 sarà l’anno buono per fare un vero Festival della Mente: colorato, plurisessuato, un poco più vicino alla realtà. Che per fortuna è fatta di differenze, sfumature, contrasti.

Auguri!

Crediti immagine: Jocelyn Braxton Armstrong. The Future, 2011–2012.