Il grande rap degli adroni – The large hadron rap

Quale forza tiene insieme le stelle? E che cos’è la materia oscura? Perché non possiamo appoggiare una particella di antimateria su una mensola? E poi la forza di gravità, che non è così forte. E il Bosone di Higgs, che si cerca e non si trova ma che spiegherebbe infine il perché della massa… una specie di Godot della fisica, insomma.

Queste ed altre meraviglie sono narrate nel mitico Rap degli adroni, che spiega che cosa fa il Large Hadron Collider (LHC), costruito al Cern di Ginevra grazie ad un lavoro internazionale. Si tratta di un mega apparecchio scientifico che studia reazioni e relazioni fra particelle. E’ creativo fantasioso e accattivante il modo in un cui questi ricercatori e ricercatrici hanno scelto di comunicare.

Il rap l’ho scoperto grazie a questo sito. Lo ripropongo qui con la traduzione del testo in intaliano, realizzata da Marco Cirant, matematico dell’Università di Padova. L’unica in circolazione, a quanto ne so. E valeva la pena, perché il testo non è meno affascinante delle immagini, né meno intrigante del ritmo. Grazie Marco!

The Large Hadron Rap (Il grande rap degli adroni)

Ventisette chilometri di tunnel sotterraneo
progettato con ingegno per far girare protoni
Un cerchio che attraversa Svizzera e Francia
Sessanta nazioni contribuiscono al progresso scientifico
Due fasci di protoni girano, galoppano attraverso l’anello
Finchè nei cuori dei rilevatori vengono fatti collidere
E tutta l’energia concentrata in uno spazio così piccolo
Diventa massa, particelle create dal vuoto
E allora…

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