8 marzo 2021, perché la lotta delle femministe polacche è anche la mia

Un filo rosso collega le mobilitazioni di oggi in Polonia e quelle che ci sono state nei giorni scorso in Umbria e nelle Marche: si oppongono ad un unico progetto, che vede impegnate organizzazioni fondamentaliste cattoliche come Ordo Iuris nell’occupare luoghi determinanti nell’esercizio del potere democratico. La partita è importante anche perché è un'ulteriore sfida … Continua a leggere 8 marzo 2021, perché la lotta delle femministe polacche è anche la mia

Aborto, Argentina, #esley. La testimonianza di Estela Dìaz

Venerdì 5 febbraio 2021 ho partecipato all'incontro online organizzato con il gruppo donne di Rifondazione comunista Milano. Con Daniela Fantini abbiamo fatto il quadro della situazione italiana. Ospite d'eccezione è stata Estela Diaz, Ministra delle Donne, Politiche di Genere e Diversità sessuale della provincia di Buenos Aires. Qui il video e la trascrizione abbastanza fedele del suo intervento.

Amleta, il collettivo di attrici di teatro che denuncia gli abusi e le discriminazioni sul palcoscenico: “Non vogliamo più isolarci”

Hanno già aderito più di 140 tra donne, uomini e persone transgender, con l’obiettivo di evidenziare e contrastare la disparità e la violenza di genere nel mondo dello spettacolo dal vivo. Il collettivo si è formato durante il primo lockdown e in questi mesi ha lavorato soprattutto su due fronti: una mappatura basata sul lavoro volontario delle attiviste e auto-finanziata, e la funzione di raccordo tra lavoratrici che hanno subito violenza e avvocate dei centri antiviolenza

Aborto farmacologico, perché le nuove linee guida non bastano per renderlo accessibile: chi si oppone e dove si sono già adeguati

Se il limite per la somministrazione, che viene spostato dalla settima alla nona settimana dall’inizio della gestazione, è cogente, sulla deospedalizzazione l'intervento delle Regioni è fondamentale. E se Toscana, Emilia e Lazio vanno nella direzione indicata, Umbria e Piemonte non hanno intenzione di adeguarsi. Necessario anche aggiungere una voce di spesa nel nomenclatore tariffario regionale così da permettere a consultori e ambulatori il rimborso per la prestazioni

Matrimoni forzati per 33mila bambine al giorno. E 200 milioni le vittime di mutilazioni genitali. Il report Onu sulle donne nel mondo

In Italia il resoconto annuale "Contro la mia volontà. Affrontare le pratiche dannose per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere" è stato lanciato da AIDOS (Associazione italiana donne sviluppo) con l’Agenzia di stampa nazionale DiRE. Mettere fine a queste pratiche dannose entro il 2030 è un obiettivo dell’UNFPA (Agenzia delle Nazioni Unite per la salute sessuale e riproduttiva)