Convenzione di Istanbul: ecco chi in Ue vuole demolire la Carta contro violenza sulle donne. E perché non preoccupano solo Turchia e Polonia

Si avvicina il decimo anniversario del varo della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, più conosciuta come Convenzione di Istanbul, approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 7 aprile 2011 e sottoscritta da un primo gruppo di Stati l’11 maggio 2011 a Istanbul. Per la prima volta, un trattato dichiara che la violenza di genere è strutturale e ha radici storiche fondate sull’ineguaglianza tra uomini e donne, definendo i ruoli di genere come socialmente costruiti. La Convenzione di Istanbul è “odiata” dai movimenti fondamentalisti che l’hanno presa di mira in Europa e nei Paesi che aspirano a farne parte.

Aborto farmacologico. Una conquista da difendere

“Aborto farmacologico. Una conquista da difendere”, dibattito organizzato dalla Libreria Antigone di Milano, con Alice Merlo, testimonial della campagna aborto farmacologico dell’ UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, Eleonora Cirant (Pro-choice rete italiana contraccezione aborto), e Non Una Di Meno – Milano.

Oltre Istanbul. Della Convenzione e altre lotte

Come e perché la Convenzione di Istanbul è sotto attacco dai fondamentalisti religiosi in alleanza con l’estrema destra. E perché questo riguarda anche noi.Ne abbiamo parlato con Irene Donadio, IPPF European Network (International Planned Parenthood Federation)Hazal Kouyncuer, portavoce comunità curda MilanoBarbara Spinelli, ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione). Grazie a gruppo donne prc perContinua a leggere “Oltre Istanbul. Della Convenzione e altre lotte”

8 marzo 2021, perché la lotta delle femministe polacche è anche la mia

Un filo rosso collega le mobilitazioni di oggi in Polonia e quelle che ci sono state nei giorni scorso in Umbria e nelle Marche: si oppongono ad un unico progetto, che vede impegnate organizzazioni fondamentaliste cattoliche come Ordo Iuris nell’occupare luoghi determinanti nell’esercizio del potere democratico. La partita è importante anche perché è un’ulteriore sfidaContinua a leggere “8 marzo 2021, perché la lotta delle femministe polacche è anche la mia”