29 novembre presidio a Milano contro lo smantellamento dei servizi socio-sanitari

Il presidio è organizzato davanti a Palazzo Marino alle 17.00 da parte di sindacati e gruppi di lavoratori e lavoratrici dei servizi socio-sanitari di Milano, per denunciare i processi di riorganizzazione in corso nell’Asl di Milano che coinvolgono Sert, i Consultori Familiari Integrati, l’Area delle Fragilità, gli Sportelli di Scelta e Revoca, etc.

Denunciano in particolare che

Dichiarando l’intento di migliorare la qualità dell’assistenza si vuole mascherare il processo di progressivo smantellamento di servizi socio-sanitari destinati a popolazioni fragili.

Con il pretesto del contenimento della spesa, stiamo assistendo a riduzioni di personale dipendente e consulente, mobilità aziendali di medici ed infermieri senza compensazioni, utilizzo del personale per funzioni diverse dalla sede di assegnazione ma specialmente per attività diverse rispetto alla loro professionalità; spostamenti di operatori chiamati a coprire buchi da una sede all’altra.

La Direzione aziendale sostiene di non voler ridurre le attività rivolte alla cittadinanza. Ma… nei fatti si smentisce

Ecco cosa ha deciso l’Asl di Milano in merito ai Consultori Familiari Integrati

  • da questo mese di novembre, di ridurne di mezzora al giorno, per 5 giorni alla settimana, l’orario di apertura al pubblico;
  • dal prossimo mese di gennaio, di chiudere il Servizio Andrologico;
  • di attivare lo Sportello Welfare e di adibire i medici ginecologi nelle segreterie, per consentire la risposta telefonica fino alla 12.30, riducendo però una attività clinica “preziosissima” per la cittadinanza milanese.

Per quanto riguarda l’area delle Dipendenze

i mancati investimenti in manutenzioni e sicurezza (o nell’individuazione di nuove sedi) stanno portando i servizi al collasso e le ventilate ipotesi di chiusura delle sedi Sert di Via Albenga, di Via Boifava e di Viale Suzzani rischiano di diventare realtà.

La Direzione Aziendale, che, prima, dichiara ripetutamente di non avere in programma chiusure di sedi – tuttavia senza mai metterlo per iscritto! -, poi, candidamente comunica che:

  • il Sert di Via Boifava dovrà essere chiuso (o accorpato o spostato, come si usa dire) perché in quei locali dovranno essere trasferiti gli uffici del Distretto n. 4 nella cui sede il tetto perde e non ci sono i soldi per ripararlo;
  • per Viale Suzzani il problema sarebbe invece la mancanza di vetrate antisfondamento;
  • … e per Via Albenga quale sventura dobbiamo aspettarci?

Per quanto riguarda l’area della fragilità:

I promotori del presidio denunciano che il sistema di erogazione attraverso i voucher, direttamente attivati dal cittadino con l’EGP (ente gestore pattante), marginalizza il ruolo dei servizi ASL a compiti di tipo amministrativo, impoverisce le funzioni di valutazione del bisogno e di prescrizione appropriata di prestazioni di assistenza. Ne consegue che:

  • I casi complessi o con particolari aspetti di fragilità sfuggono ai servizi ASL, perché gli EGP non segnalano i disagi sociali o assistenziali presenti;
  • molti Voucher di tipo riabilitativo vengono assegnati impropriamente con dispendio delle risorse e perdite di tempo per le famiglie e per i servizi;
  • Il questionario che rileva le criticità o la soddisfazione sull’assistenza , oltre che essere complesso, è gestito direttamente dall’EGP e non permette la libera segnalazione di reali criticità da parte dell’utente.

Riorganizzazione o smantellamento? Il dubbio è fondato.

Infatti:

Non sappiamo se si tratti di un piano sottile per attuare una progressiva chiusura dei servizi o se di un modo di procedere senza alcuna programmazione aziendale sulla organizzazione dei servizi da garantire alla cittadinanza; l’impressione è quella di essere allo sbando: invece di pensare a sviluppare piani organizzativi adeguati ai bisogni della città e cercare le risorse per realizzarli, si rincorre l’ultima emergenza (trasformare i Consultori in Centri per la Famiglia come vuole la Regione, riorganizzare, in ritardo sui tempi regionali, l’intervento sul Gioco d’Azzardo o decidere, sempre in ritardo, come affrontare la trasformazione del Carcere di Opera, che prevede l’accoglienza di centinaia di tossicodipendenti che dovranno essere presi in carico da una Equipe che già ad oggi ha lista d’attesa!).

In ogni caso il processo è chiarissimo, una progressiva riduzione delle risorse che non potrà che portare, come esito ineludibile, alla chiusura di sedi operative per concentrare in pochi luoghi le poche forze residue.

Si tratta di un processo che deve essere fermato e per farlo è indispensabile che questi problemi escano dalla stanze dell’A.S.L. di Milano per diventare oggetto di attenzione di tutte le persone che hanno a cuore il fatto che, nella nostra città, il diritto alla salute e la tutela della sicurezza collettiva sono valori e diritti da tutelare.

Per parlare di tutte queste cose, chi organizza il presidio invita lavoratrici e lavoratori dell’A.S.L. di Milano, utenti, famiglie, rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni sociali, semplici cittadini ad essere presenti alla

Conferenza stampa-Presidio

venerdì 29 novembre 2013 alle ore 17.00 in Piazza della Scala di fronte a Palazzo Marino

con cui verrà lanciata la campagna “Un telone per Via Oglio”.

Si tratta di una iniziativa simbolica con cui, nei prossimi giorni, chiederemo a lavoratrici e lavoratori dell’A.S.L. di Milano di donare un euro con cui acquistare un telone impermeabile da mettere sul tetto di Via Oglio e scongiurare in tal modo la possibilità che, con questo pretesto, venga chiuso il Sert di Via Boifava.

In realtà è una provocazione … quanto raccoglieremo verrà destinato a sostenere iniziative in favore delle popolazioni della Sardegna, vittime dell’alluvione.

Ogni euro diventerà quindi sia una concreta testimonianza della volontà di opporsi alla chiusura di servizi che un piccolo gesto di solidarietà nei confronti di persone e territori così duramente colpiti.

Organizzano:

RSU A.S.L. di Milano

OO.SS. aziendali della dirigenza AUPI, FP CGIL Medici – FP CGIL SPTA Gruppo di lavoro operatrici ed operatori SERT ASL di Milano

Gruppo di lavoro operatrici ed operatori CONSULTORI ASL di Milano – Gruppo di lavoro operatrici ed operatori FRAGILITA’ ASL di Milano – Gruppo di lavoro operatrici ed operatori SPORTELLI S/R ASL di Milano

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