I diritti delle donne a 25 anni dalla 194. A che punto siamo in Puglia?

 

In partenza per Bari per partecipare a questa iniziativa sulla legge 194, pubblico qui il comunicato stampa della CGIL Puglia. In Puglia la maggioranza delle interruzioni volontarie di gravidanza si svolge nelle strutture private convenzionate. Una situazione opposta a quella della Lombardia, che sarà interessante e utile conoscere e confrontare.

A 35 anni dall’entrata in vigore della Legge 194, Cgil Puglia e FP Cgil Puglia promuovono una riflessione sullo stato dell’arte in Puglia.

Bari , 24 maggio 2013 ore 9.30

Hotel Excelsior via G. Petroni 15

In occasione del trentacinquesimo anniversario della promulgazione della legge 194 del 1978 ci appare drammaticamente doverosa una riflessione sui diritti delle donne ancora oggi negati in Puglia: gravidanza voluta, non voluta, desiderata.

A tale scopo la Cgil Puglia organizza per venerdì 24 maggio alle 9.30, presso l’Hotel Excelsior di Bari, un confronto sui temi legati alla legge 194 e più in generale sulla salute delle donne, dal titolo ”I diritti delle donne a 35 anni dalla 194. A che punto siamo in Puglia?”.

Interverrà anche l’assessore regionale alla Sanità, Elena Gentile che sarà intervistata dalla sottoscritta. Nel corso dell’incontro l’assessore fornirà risposte e raccoglierà i suggerimenti proposti dalla relazione introduttiva di Antonella Morga, segretaria regionale CGIL Puglia, da Marida Leuzzi dell’associazione ”Un desiderio in Comune”, dal segretario regionale medici della Fp Cgil Puglia, Antonio Mazzarella e dalla platea opportunamente stimolata dalla Giornalista Annnamaria Ferretti.

La Puglia ”di e per” Vendola desidera ricevere risposte coerenti con lo spirito che ha contrassegnato la Primavera Pugliese e non assistere all’inerzia che in questi anni ha bloccato il lavoro delle istituzioni.
Le donne e gli uomini della Puglia ritengono che una giunta ”da combattimento” come è stata più volte definita la giunta regionale, non possa far mancare risposte rapide e concrete su questi argomenti. La difesa della salute delle donne e della legge 194 sono da sempre temi ”di sinistra” troppo importanti per essere abbandonati ad altre parti politiche.

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